Lo studio dei biomarcatori in endodonzia è emerso come un progresso significativo nella comprensione delle basi biologiche delle malattie pulpari e periapicali e nel miglioramento delle capacità diagnostiche cliniche. Questa tesi ha esaminato in modo esaustivo il concetto di biomarcatori, le loro caratteristiche essenziali e la giustificazione biologica del loro uso nella ricerca e nella pratica endodontica. Esplorando varie fonti, come la saliva e il GCF, è stato sottolineato il potenziale di approcci diagnostici minimamente invasivi, che offrono preziose indicazioni sui processi infiammatori e immunologici che si verificano all'interno della polpa dentale e dei tessuti periapicali. La necessità di biomarcatori in endodonzia è stata chiaramente stabilita grazie alla loro capacità di aiutare nella diagnosi precoce della malattia, di differenziare tra pulpite reversibile e irreversibile, di valutare l'attività della malattia e di monitorare i risultati del trattamento. Un'attenzione specifica è stata rivolta ai principali biomarcatori infiammatori, tra cui CRP, prostaglandine, citochine e altri mediatori rilevanti, che riflettono la risposta dell'ospite all'infezione microbica e al danno tissutale.
AmazonPagina's: 64, Paperback, Edizioni Sapienza
Prijshistorie
* Prijshistorie bevat geen data van Amazon, Amazon Marketplace.
Prijzen voor het laatst bijgewerkt op: