Questo libro esplora in modo rigoroso e interdisciplinare il rapporto tra comportamento facciale, processi cognitivi e interpretazione forense del volto umano. Attraverso un approccio scientifico e metodologico, il testo analizza come la psicologia forense, le scienze cognitive e lo studio dei bias interpretativi influenzino la lettura della mimica facciale nei contesti clinici, investigativi e giudiziari. L'opera non propone semplificazioni intuitive o sistemi di "lettura del volto", ma un modello critico e strutturato basato su evidenze scientifiche, con particolare attenzione ai limiti interpretativi, agli errori cognitivi e alla natura probabilistica delle inferenze comportamentali. Il volume affronta in modo sistematico il problema centrale della criminologia applicata al comportamento umano: la difficoltà di distinguere tra osservazione oggettiva e interpretazione soggettiva. In questo contesto, il volto viene analizzato come sistema complesso di segnali, non come codice diretto di emozioni o intenzioni. Particolare attenzione è dedicata ai bias cognitivi che influenzano la valutazione del comportamento non verbale, agli errori ricorrenti in ambito forense e alle distorsioni interpretative che possono emergere in contesti investigativi e clinici. >CONTENUTI PRINCIPALI Fondamenti della criminologia del volto umano Psicologia forense del comportamento non verbale Bias cognitivi e distorsioni interpretative Analisi della mimica facciale e limiti scientifici Contesto, inferenza e probabilità nel giudizio umano Critica ai modelli semplificati di lettura del volto Applicazioni in ambito investigativo e clinico
Prijshistorie
* Prijshistorie bevat geen data van Amazon, Amazon Marketplace.
Prijzen voor het laatst bijgewerkt op: