Il 13 aprile 1953 Frida Kahlo entra nella galleria che ospita la sua unica mostra personale in Messico. Arriva in ambulanza e partecipa all'inaugurazione dal proprio letto. Non è soltanto un gesto spettacolare: è una soluzione concreta, costruita insieme a chi le permette di essere presente. >Mauro Nocentini restituisce Frida Kahlo alla complessità del suo lavoro, sottraendola tanto alla leggenda romantica quanto all'immagine consolatoria dell'eroina del dolore. Il corpo non è un destino né una metafora assoluta: è materia, limite, memoria e strumento di creazione. La resilienza non coincide con il superamento della sofferenza, ma con la capacità di modificare spazi, tempi e relazioni affinché il lavoro possa continuare. Basato su opere, lettere, archivi e fonti istituzionali, questo libro segue la costruzione di un'artista che seppe trasformare la propria presenza senza mai ridursi alla propria immagine.
Prijshistorie
* Prijshistorie bevat geen data van Amazon.
Prijzen voor het laatst bijgewerkt op: