Il Contratto della Fragilità: Perché i mezzi di sostentamento moderni sembrano stabili, fino a quando non lo sono più?

Prijzen vanaf
11,50

Gesponsorde links

VERGELIJK ALLE AANBIEDERS (2)

Beschrijving

Bol Alla maggior parte delle persone viene insegnato che la sicurezza nasce dalla partecipazione: un lavoro, una piattaforma, un mercato, un'istituzione. Finché il reddito scorre e l'accesso è garantito, il sistema appare affidabile. Quando fallisce, però, lo fa in modo improvviso, asimmetrico e senza reali possibilità di ricorso. Il Contratto della Fragilità è un'analisi sistemica e concisa di questo assetto. Il libro non affronta l'insicurezza economica come un problema morale o individuale, ma come una questione di progettazione. Mostra come i sistemi di sussistenza contemporanei non eliminino il rischio, bensì lo esternalizzino, concentrando il fallimento su chi ha meno strumenti per assorbirlo. Salari, piattaforme e mercati non rimuovono la fragilità la nascondono, la rinviano e la scaricano verso il basso. La prima parte del libro analizza perché i sistemi basati sulla dipendenza appaiano stabili pur rimanendo strutturalmente fragili. Vengono esaminati i punti singoli di fallimento, l'asimmetria tra rischio e rendimento, la volatilità amministrativa, la saturazione dell'attenzione e il costo psicologico della legibilità continua. La seconda parte introduce l'autonomia non come ideologia o stile di vita, ma come infrastruttura. Internalizzando le basi fisiche della sopravvivenza - energia, acqua, cibo e materiali - i sistemi autonomi invertono la logica della dipendenza. I mercati diventano livelli di esportazione opzionali, non più linee di sopravvivenza. Il fallimento degrada la capacità operativa invece di interromperla. La terza parte descrive le risposte istituzionali quando la leva perde efficacia. Senza ricorrere a toni complottisti o giudizi morali, il testo mappa reazioni prevedibili: spostamenti narrativi, ispessimento normativo, strategie di contenimento ed escalation. Tali risposte non derivano da ostilità intenzionale, ma da disallineamenti di incentivo e dal collasso dei modelli previsionali. Un punto centrale del libro è il rifiuto della contrapposizione frontale. L'analisi mostra perché un'autonomia silenziosa e infrastrutturale - il ritiro senza protesta - tenda a durare più a lungo rispetto alla resistenza esplicita. Ridurre il bisogno spesso si rivela più efficace che chiedere cambiamento. Scritto con tono sobrio e analitico, Il Contratto della Fragilità non è un manifesto né una guida pratica. È un'esplorazione compatta di come la dipendenza fallisce, di come l'autonomia funziona e di perché il controllo sui livelli di base modifichi radicalmente il rapporto con il sistema. Un libro per chi si interessa di analisi dei sistemi, resilienza economica e limiti della leva in un mondo sempre più instabile.

Vergelijk aanbieders (2)

Gesponsorde links · Sommige shops betalen ons een vergoeding

Sorteren op:

€ 11,50 € 2,99 verzendkosten Totaal € 14,49

€ 30,77 € 10,00 verzendkosten Totaal € 40,77

Beschrijving (1)

Alla maggior parte delle persone viene insegnato che la sicurezza nasce dalla partecipazione: un lavoro, una piattaforma, un mercato, un'istituzione. Finché il reddito scorre e l'accesso è garantito, il sistema appare affidabile. Quando fallisce, però, lo fa in modo improvviso, asimmetrico e senza reali possibilità di ricorso. Il Contratto della Fragilità è un'analisi sistemica e concisa di questo assetto. Il libro non affronta l'insicurezza economica come un problema morale o individuale, ma come una questione di progettazione. Mostra come i sistemi di sussistenza contemporanei non eliminino il rischio, bensì lo esternalizzino, concentrando il fallimento su chi ha meno strumenti per assorbirlo. Salari, piattaforme e mercati non rimuovono la fragilità la nascondono, la rinviano e la scaricano verso il basso. La prima parte del libro analizza perché i sistemi basati sulla dipendenza appaiano stabili pur rimanendo strutturalmente fragili. Vengono esaminati i punti singoli di fallimento, l'asimmetria tra rischio e rendimento, la volatilità amministrativa, la saturazione dell'attenzione e il costo psicologico della legibilità continua. La seconda parte introduce l'autonomia non come ideologia o stile di vita, ma come infrastruttura. Internalizzando le basi fisiche della sopravvivenza - energia, acqua, cibo e materiali - i sistemi autonomi invertono la logica della dipendenza. I mercati diventano livelli di esportazione opzionali, non più linee di sopravvivenza. Il fallimento degrada la capacità operativa invece di interromperla. La terza parte descrive le risposte istituzionali quando la leva perde efficacia. Senza ricorrere a toni complottisti o giudizi morali, il testo mappa reazioni prevedibili: spostamenti narrativi, ispessimento normativo, strategie di contenimento ed escalation. Tali risposte non derivano da ostilità intenzionale, ma da disallineamenti di incentivo e dal collasso dei modelli previsionali. Un punto centrale del libro è il rifiuto della contrapposizione frontale. L'analisi mostra perché un'autonomia silenziosa e infrastrutturale - il ritiro senza protesta - tenda a durare più a lungo rispetto alla resistenza esplicita. Ridurre il bisogno spesso si rivela più efficace che chiedere cambiamento. Scritto con tono sobrio e analitico, Il Contratto della Fragilità non è un manifesto né una guida pratica. È un'esplorazione compatta di come la dipendenza fallisce, di come l'autonomia funziona e di perché il controllo sui livelli di base modifichi radicalmente il rapporto con il sistema. Un libro per chi si interessa di analisi dei sistemi, resilienza economica e limiti della leva in un mondo sempre più instabile.


Productspecificaties

Merk Independently Published
EAN
  • 9798248920129
Maat


Prijshistorie

* Prijshistorie bevat geen data van Amazon.

Prijzen voor het laatst bijgewerkt op:

Uitgelichte Keuze
11,50
Naar shop