Il trasporto marittimo internazionale è una delle principali fonti di emissioni di zolfo, ossidi di azoto e anidride carbonica. È quindi fondamentale considerare l'uso del GNL come combustibile per la propulsione navale come uno dei principali approcci alternativi per soddisfare i requisiti dell'Allegato VI dell'IMO. Inoltre, il GNL non solo sta diventando più economico grazie all'apertura di nuove fonti attraverso il fracking, ma riduce le emissioni di carbonio di almeno il 25%, gli SOx di quasi il 100% e gli NOx dell'85%. Gli effetti delle riduzioni di zolfo previste dall'Allegato VI e le iniziative per l'adozione di combustibili a basso tenore di zolfo, in particolare nelle ECA, sono motivo di grande preoccupazione. L'effetto più significativo dell'Allegato VI si avrà quando entrerà in vigore, a livello globale, l'obbligo di ridurre il tenore di zolfo dei combustibili marini allo 0,5% a partire dal 2020. Tuttavia, l'attuazione di questo importante cambiamento dipende dall'esito di uno studio dell'IMO sulla disponibilità di combustibili a basso tenore di zolfo che sarà completato nel 2018. Se l'IMO dovesse decidere che la disponibilità di combustibile a basso tenore di zolfo è insufficiente, il limite dello 0,5% di zolfo potrebbe essere posticipato al 2025. Questo libro è molto prezioso, necessario e significativo per i responsabili politici, l'industria marittima, i governi, i futuri ricercatori, le organizzazioni istituzionali e di regolamentazione, il pubblico in general
Prijshistorie
* Prijshistorie bevat geen data van Amazon, Amazon Marketplace.
Prijzen voor het laatst bijgewerkt op: