Milano, 1957. La nebbia si stende sui Navigli come una coperta sporca e nessuno è davvero innocente sotto quella coltre. Gino "il Bello" lo sa bene. Vive di espedienti, biliardo e piccoli imbrogli, muovendosi tra il Giambellino e i bar di periferia con l'eleganza di chi ha imparato a non farsi notare. Ma quando un uomo viene trovato morto lungo il Naviglio con un biglietto che porta il suo nome, il passato torna a bussare - e questa volta non ha intenzione di andarsene. Gino scopre di essere finito al centro di una trama più grande di lui: una rete di potere che unisce criminalità, affari, politica e Chiesa, dove le verità si comprano e le vite si consumano nel silenzio. Al centro di tutto c'è un nome che Gino credeva sepolto: Giorgio, suo fratello, morto troppo in fretta in circostanze mai chiarite. Un dossier scomparso. Una fermacravatta con le iniziali G.B. E una donna, Lina, l'unica capace di guardarlo senza chiedere spiegazioni. Mentre un detective della Mobile - stanco, ambiguo, forse meno distante di quanto sembri - gli concede una fiducia pericolosa, Gino si infiltra nel cuore del sistema che lo ha incastrato. Ogni passo lo avvicina alla verità, ma gli costa qualcosa: affetti, illusioni, e infine l'unica persona che avrebbe potuto salvarlo da sé stesso. Quando il cerchio si stringe e il sangue diventa inevitabile, Gino capisce che non esistono colpi puliti, esiste solo l'ultimo, quello che chiude i conti con il potere, con il passato e con la propria coscienza. L'ultimo colpo è un noir metropolitano cupo e introspettivo, dove Milano non è solo un'ambientazione ma un organismo vivo, e il buio non è assenza di luce, bensì l'unico luogo in cui sopravvivere.
AmazonPagina's: 141, Paperback, Independently published
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