LA SPIA DI TORINO
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Beschrijving
Bol
Torino, 1861. La città è la prima capitale del nuovo Regno d'Italia. Dietro le facciate eleganti dei palazzi barocchi e i salotti aristocratici, si intrecciano intrighi politici, spionaggi e giochi di potere. È in questo scenario che vive [Nome protagonista], una giovane donna colta, di buona famiglia ma con origini borghesi che la rendono sospetta ai circoli più esclusivi. Apparentemente frequenta i salotti per semplice mondanità, ma in realtà svolge il ruolo di spia per una rete clandestina legata agli ambienti patriottici.All'inizio la sua missione sembra chiara: raccogliere informazioni e trasmetterle a un contatto fidato, viaggiando tra Torino, Genova e Milano. Ma ben presto comprende che la politica è un campo minato: Cavour, Garibaldi e Mazzini non combattono solo contro l'Austria, ma anche tra loro. Lei stessa si trova nel mezzo, costretta a muoversi tra bugie e mezze verità.Durante una missione a Genova conosce un contrabbandiere che le fornisce documenti segreti e, a Milano, entra in contatto con ambienti repubblicani sorvegliati dalla polizia austriaca. Ogni passo aumenta il rischio di essere scoperta, e ogni ritorno a Torino è accompagnato dal sospetto che qualcuno la stia seguendo. Nel frattempo nasce un legame sentimentale con un ufficiale dell'esercito sabaudo: un amore proibito che la costringe a mettere in discussione la propria lealtà.Con il tempo, la protagonista scopre che anche tra i patrioti esistono traditori. Alcuni collaborano con gli austriaci, altri cercano solo vantaggi personali. Torino, che di giorno appare una capitale elegante, di notte diventa un labirinto di spie, messaggeri e agenti doppiogiochisti. In questo mondo ambiguo, l'identità della protagonista si frantuma: è una donna libera, una patriota, o una pedina nelle mani di uomini che usano le informazioni come armi?Il cerchio si stringe quando viene denunciata e finisce in prigione. L'interrogatorio mette alla prova la sua resistenza: dire la verità significherebbe tradire la causa, ma il silenzio potrebbe condannarla a morte. Dalla cella riesce a far uscire lettere segrete, mentre un alleato rischia la vita per tentare la sua liberazione. L'evasione fallisce, ma le consente di intravedere quanto sia fragile il confine tra sacrificio e tradimento.
Torino, 1861. La città è la prima capitale del nuovo Regno d'Italia. Dietro le facciate eleganti dei palazzi barocchi e i salotti aristocratici, si intrecciano intrighi politici, spionaggi e giochi di potere. È in questo scenario che vive [Nome protagonista], una giovane donna colta, di buona famiglia ma con origini borghesi che la rendono sospetta ai circoli più esclusivi. Apparentemente frequenta i salotti per semplice mondanità, ma in realtà svolge il ruolo di spia per una rete clandestina legata agli ambienti patriottici.All'inizio la sua missione sembra chiara: raccogliere informazioni e trasmetterle a un contatto fidato, viaggiando tra Torino, Genova e Milano. Ma ben presto comprende che la politica è un campo minato: Cavour, Garibaldi e Mazzini non combattono solo contro l'Austria, ma anche tra loro. Lei stessa si trova nel mezzo, costretta a muoversi tra bugie e mezze verità.Durante una missione a Genova conosce un contrabbandiere che le fornisce documenti segreti e, a Milano, entra in contatto con ambienti repubblicani sorvegliati dalla polizia austriaca. Ogni passo aumenta il rischio di essere scoperta, e ogni ritorno a Torino è accompagnato dal sospetto che qualcuno la stia seguendo. Nel frattempo nasce un legame sentimentale con un ufficiale dell'esercito sabaudo: un amore proibito che la costringe a mettere in discussione la propria lealtà.Con il tempo, la protagonista scopre che anche tra i patrioti esistono traditori. Alcuni collaborano con gli austriaci, altri cercano solo vantaggi personali. Torino, che di giorno appare una capitale elegante, di notte diventa un labirinto di spie, messaggeri e agenti doppiogiochisti. In questo mondo ambiguo, l'identità della protagonista si frantuma: è una donna libera, una patriota, o una pedina nelle mani di uomini che usano le informazioni come armi?Il cerchio si stringe quando viene denunciata e finisce in prigione. L'interrogatorio mette alla prova la sua resistenza: dire la verità significherebbe tradire la causa, ma il silenzio potrebbe condannarla a morte. Dalla cella riesce a far uscire lettere segrete, mentre un alleato rischia la vita per tentare la sua liberazione. L'evasione fallisce, ma le consente di intravedere quanto sia fragile il confine tra sacrificio e tradimento.
AmazonPagina's: 234, Paperback, Mauro Secchi
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