Come può un Paese con poco più di cinque milioni di abitanti, un clima rigido e risorse relativamente contenute diventare uno dei laboratori più avanzati d'Europa nello sviluppo del calcio giovanile?Negli ultimi vent'anni la Norvegia ha costruito un modello che ha cambiato il modo di formare giovani calciatori: meno selezione precoce, più partecipazione; meno ossessione per il risultato, più attenzione alla persona; meno schemi rigidi, più autonomia decisionale e intensità di gioco. Il risultato non è stato soltanto l'emergere di talenti come Erling Haaland o Martin Ødegaard, ma la creazione di un ecosistema stabile, coerente e inclusivo, capace di produrre qualità nel tempo.Questo libro racconta il modello norvegese dall'interno, analizzandone i fondamenti culturali, la governance federale, le scelte metodologiche e l'organizzazione dei club. Attraverso documenti ufficiali, studi accademici e dati internazionali, il volume mostra come la qualità diffusa, la formazione degli allenatori e la collaborazione tra scuola, comunità e federazione abbiano trasformato un sistema periferico in un punto di riferimento europeo.Il confronto finale con il caso italiano non ha l'obiettivo di giudicare, ma di offrire chiavi di lettura e spunti concreti: cosa può essere adattato, cosa no, e perché ogni riforma efficace deve partire da una visione di lungo periodo.Un libro per chi lavora nel calcio, per chi lo studia e per chi crede che lo sviluppo dei giovani non sia una scorciatoia verso il successo immediato, ma un progetto culturale prima ancora che sportivo.
Prijshistorie
* Prijshistorie bevat geen data van Amazon, Amazon Marketplace.
Prijzen voor het laatst bijgewerkt op: