PER ME BIANCANEVE... Tutto quello che non vi dicono sulle favole

Prijzen vanaf
13,00

Uitgelicht

VERGELIJK ALLE AANBIEDERS (3)

Beschrijving

Bol A volte quello che sembra strano ha una funzione pedagogica. Abituiamo i nostri ragazzi secondo stimolo e reazione; ed è corretto perché forniamo loro strumenti utili per affrontare le dinamiche del quotidiano. Creiamo però abitudini e le abitudini diventano regole; non solo indichiamo la via ma facciamo in modo che il ragazzo non possa uscire dal sentiero. E allora quella traccia si trasforma in un problema. Questo libro non è scritto per i bambini ma parla di loro e della capacità che hanno di meravigliarsi, di creare immagini e favole prima ancora che la fantasia venga incanalata nel processo di istruzione. Che è appunto un processo, con un giudice impietoso e le sbarre alle finestre. I bambini nascono arrabbiati e infatti non ci parlano per due anni. Mangiano di tutto: moccio, insetti, terra, cerume ma non la verdura. Conoscono con le mani perché comprendere vuol dire prendere con. E pregano, perché da qualche parte un Dio ancora ce l'hanno. Capiscono tutto eppure complichiamo loro la vita: nel mondo dei bambini le cose sono sempre appese troppo in alto. Hanno una fantasia sconfinata, poi li mandiamo a scuola e la perdono. Resta l'idrofobia che li porta a eccessi di collera. I genitori non sono da meno. Credono alle favole, i bambini le ascoltano ma mica ci credono. Come i grandi i bambini fanno la guerra però per gioco. Dovrebbero andare al governo, terrebbero il broncio alla nazione nemica e solo quello. Tanto poi ci fanno la pace, nessuno sa fare la pace come i bambini. Beati i bambini che io con te non ci parlo

Vergelijk aanbieders (3)

Shop
Prijs
Verzendkosten
Totale prijs
13,00
2,99
15,99
Naar shop
2,99 Shipping Costs
13,10
Gratis
13,10
Naar shop
Gratis Shipping Costs
13,10
Gratis
13,10
Naar shop
Gratis Shipping Costs
Beschrijving (2)
Bol

A volte quello che sembra strano ha una funzione pedagogica. Abituiamo i nostri ragazzi secondo stimolo e reazione; ed è corretto perché forniamo loro strumenti utili per affrontare le dinamiche del quotidiano. Creiamo però abitudini e le abitudini diventano regole; non solo indichiamo la via ma facciamo in modo che il ragazzo non possa uscire dal sentiero. E allora quella traccia si trasforma in un problema. Questo libro non è scritto per i bambini ma parla di loro e della capacità che hanno di meravigliarsi, di creare immagini e favole prima ancora che la fantasia venga incanalata nel processo di istruzione. Che è appunto un processo, con un giudice impietoso e le sbarre alle finestre. I bambini nascono arrabbiati e infatti non ci parlano per due anni. Mangiano di tutto: moccio, insetti, terra, cerume ma non la verdura. Conoscono con le mani perché comprendere vuol dire prendere con. E pregano, perché da qualche parte un Dio ancora ce l'hanno. Capiscono tutto eppure complichiamo loro la vita: nel mondo dei bambini le cose sono sempre appese troppo in alto. Hanno una fantasia sconfinata, poi li mandiamo a scuola e la perdono. Resta l'idrofobia che li porta a eccessi di collera. I genitori non sono da meno. Credono alle favole, i bambini le ascoltano ma mica ci credono. Come i grandi i bambini fanno la guerra però per gioco. Dovrebbero andare al governo, terrebbero il broncio alla nazione nemica e solo quello. Tanto poi ci fanno la pace, nessuno sa fare la pace come i bambini. Beati i bambini che io con te non ci parlo

Amazon

Pagina's: 128, Paperback, Giancarlo Buonofiglio


Productspecificaties

Merk Giancarlo Buonofiglio
EAN
  • 9798232651763
Maat


Prijshistorie

* Prijshistorie bevat geen data van Amazon, Amazon Marketplace.

Prijzen voor het laatst bijgewerkt op:

Uitgelichte Keuze
13,00
Naar shop