Rancore, il labirinto delle parole: Linguaggio, metafora e simboli nella mente contemporanea

Prijzen vanaf
14,39

Uitgelicht

VERGELIJK ALLE AANBIEDERS (3)

Beschrijving

Bol Rancore è stato spesso raccontato come rapper tecnico, autore complesso, figura di culto del rap italiano, voce laterale e difficilmente addomesticabile dalla comunicazione immediata. Questo volume propone una lettura diversa: Rancore come costruttore del labirinto delle parole. Non nel senso riduttivo dell'oscurità o dell'enigma fine a se stesso, ma come artista capace di mostrare il punto in cui rima, metafora, racconto, infanzia, trauma, tecnologia e simbolo diventano parti dello stesso dispositivo mentale. Le sue canzoni non sono soltanto brani da ascoltare: sono spazi da attraversare, ambienti nei quali la parola apre corridoi, produce deviazioni, dissemina figure e costringe l'ascoltatore a interpretare. La tesi del libro è semplice e verificabile: Rancore rappresenta uno dei casi più radicali, nel rap italiano contemporaneo, di trasformazione della rima in architettura simbolica. La parola non comunica soltanto, costruisce; la metafora non abbellisce, pensa; il simbolo non decora, organizza il senso. Il giocattolo diventa archivio perturbante, il drago corpo della ferita, l'Eden luogo ambiguo della conoscenza e della caduta, il ragno figura della rete che connette e cattura, l'equatore linea mentale e politica, lo xenoverso possibilità di immaginare un mondo altro. Attraverso brani come Sangue di drago, Anzi... siamo già arrabbiati, Underman, Eden, Giocattoli, Musica per bambini, Depressissimo, Arakno 2100, Lontano 2036, Skugnizzi, Questo pianeta, Argentovivo, X Agosto 2048, Equatore e Xenoverso, il volume mostra come il rap possa rendere visibile la mente labirintica della contemporaneità. L'analisi si sviluppa lungo quattro direttrici principali: il testo come rete di parole, immagini, campi semantici e figure dell'io; la musica come voce, ritmo, incastro, accelerazione, pausa e atmosfera; l'immagine come scena mentale, oggetto simbolico, videoclip, stanza, bambino, mostro e macchina; il simbolo come dispositivo che trasforma un elemento concreto in pensiero. Platone, Dante, Borges, Barthes, Derrida, Freud, Ricoeur, Lakoff e Johnson dialogano con brani, rime, immagini e produzioni sonore in una prospettiva che intreccia filosofia, semiotica, letteratura, psicoanalisi, didattica e cultura rap. Ne emerge il ritratto di un artista che non semplifica il disagio contemporaneo, ma lo rende attraversabile: una voce che non offre risposte facili, ma mappe inquietanti; non scioglie l'enigma, ma insegna a leggerlo.

Vergelijk aanbieders (3)

Shop
Prijs
Verzendkosten
Totale prijs
14,39
Gratis
14,39
Naar shop
Gratis Shipping Costs
14,39
Gratis
14,39
Naar shop
Gratis Shipping Costs
15,00
2,99
17,99
Naar shop
2,99 Shipping Costs
Beschrijving (2)
Bol

Rancore è stato spesso raccontato come rapper tecnico, autore complesso, figura di culto del rap italiano, voce laterale e difficilmente addomesticabile dalla comunicazione immediata. Questo volume propone una lettura diversa: Rancore come costruttore del labirinto delle parole. Non nel senso riduttivo dell'oscurità o dell'enigma fine a se stesso, ma come artista capace di mostrare il punto in cui rima, metafora, racconto, infanzia, trauma, tecnologia e simbolo diventano parti dello stesso dispositivo mentale. Le sue canzoni non sono soltanto brani da ascoltare: sono spazi da attraversare, ambienti nei quali la parola apre corridoi, produce deviazioni, dissemina figure e costringe l'ascoltatore a interpretare. La tesi del libro è semplice e verificabile: Rancore rappresenta uno dei casi più radicali, nel rap italiano contemporaneo, di trasformazione della rima in architettura simbolica. La parola non comunica soltanto, costruisce; la metafora non abbellisce, pensa; il simbolo non decora, organizza il senso. Il giocattolo diventa archivio perturbante, il drago corpo della ferita, l'Eden luogo ambiguo della conoscenza e della caduta, il ragno figura della rete che connette e cattura, l'equatore linea mentale e politica, lo xenoverso possibilità di immaginare un mondo altro. Attraverso brani come Sangue di drago, Anzi... siamo già arrabbiati, Underman, Eden, Giocattoli, Musica per bambini, Depressissimo, Arakno 2100, Lontano 2036, Skugnizzi, Questo pianeta, Argentovivo, X Agosto 2048, Equatore e Xenoverso, il volume mostra come il rap possa rendere visibile la mente labirintica della contemporaneità. L'analisi si sviluppa lungo quattro direttrici principali: il testo come rete di parole, immagini, campi semantici e figure dell'io; la musica come voce, ritmo, incastro, accelerazione, pausa e atmosfera; l'immagine come scena mentale, oggetto simbolico, videoclip, stanza, bambino, mostro e macchina; il simbolo come dispositivo che trasforma un elemento concreto in pensiero. Platone, Dante, Borges, Barthes, Derrida, Freud, Ricoeur, Lakoff e Johnson dialogano con brani, rime, immagini e produzioni sonore in una prospettiva che intreccia filosofia, semiotica, letteratura, psicoanalisi, didattica e cultura rap. Ne emerge il ritratto di un artista che non semplifica il disagio contemporaneo, ma lo rende attraversabile: una voce che non offre risposte facili, ma mappe inquietanti; non scioglie l'enigma, ma insegna a leggerlo.

Amazon

Pagina's: 256, Paperback, Independently published


Productspecificaties

Merk Independently Published
EAN
  • 9798180987266
Maat


Prijshistorie

* Prijshistorie bevat geen data van Amazon, Amazon Marketplace.

Prijzen voor het laatst bijgewerkt op:

Uitgelichte Keuze
14,39
Naar shop