Political Rhetoric, Media, and Conflict Narratives: Nigerian Responses to Trump's "Christian Genocide" Statement esamina come la retorica politica internazionale interagisca con i media nazionali per plasmare le narrazioni del conflitto in Nigeria. Utilizzando come caso centrale la descrizione fatta da Donald Trump nel 2025 della violenza contro i cristiani come un "genocidio cristiano", l'opera analizza come il discorso politico globale venga interpretato, riformulato e contestato attraverso il framing mediatico, la cartolarizzazione e il soft power. Basandosi sulla teoria della cartolarizzazione, sul framing mediatico, sull'agenda-setting e sulle prospettive postcoloniali, il libro esplora il modo in cui le istituzioni nigeriane, i media, gli attori religiosi e le comunità della diaspora negoziano questa narrazione generata esternamente. Colloca queste risposte all'interno delle dinamiche storiche, religiose e strutturali dei conflitti in Nigeria, evidenziando i rischi di un'eccessiva semplificazione e della dominazione narrativa. Il libro sostiene che gli attori nigeriani esercitano una significativa capacità d'azione nel mediare le narrazioni globali e nel mantenere l'integrità contestuale. Contribuisce alla comunicazione politica, agli studi sui conflitti e alle relazioni internazionali africane mostrando come la retorica globale venga rifratta, contrastata e ricostituita a livello locale.
Prijshistorie
* Prijshistorie bevat geen data van Amazon, Amazon Marketplace.
Prijzen voor het laatst bijgewerkt op: