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VERGELIJK ALLE AANBIEDERS
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Mi chiamo Carlotta e questo libro è la mia voce. È il racconto di come la mia vita è cambiata grazie ai social, scoperti per caso attraverso un semplice telefono. Essendo una ragazza disabile in sedia a rotelle, ho sempre affrontato ostacoli e difficoltà che spesso mi hanno fatto sentire invisibile. Ma proprio lì, dentro uno schermo, ho trovato uno spazio in cui farmi ascoltare, conoscere e, soprattutto, essere me stessa.Scrivere queste pagine è stato un atto di liberazione, una celebrazione della mia unicità e della forza che nasce anche dalla fragilità. E quello che mi rende ancora più felice è sapere che parte del guadagno andrà in beneficenza—un gesto per contribuire concretamente e restituire un po' del bene che ho ricevuto.
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Mi chiamo Carlotta e questo libro è la mia voce. È il racconto di come la mia vita è cambiata grazie ai social, scoperti per caso attraverso un semplice telefono. Essendo una ragazza disabile in sedia a rotelle, ho sempre affrontato ostacoli e difficoltà che spesso mi hanno fatto sentire invisibile. Ma proprio lì, dentro uno schermo, ho trovato uno spazio in cui farmi ascoltare, conoscere e, soprattutto, essere me stessa.Scrivere queste pagine è stato un atto di liberazione, una celebrazione della mia unicità e della forza che nasce anche dalla fragilità. E quello che mi rende ancora più felice è sapere che parte del guadagno andrà in beneficenza—un gesto per contribuire concretamente e restituire un po' del bene che ho ricevuto.
Mi chiamo Carlotta e questo libro è la mia voce. È il racconto di come la mia vita è cambiata grazie ai social, scoperti per caso attraverso un semplice telefono. Essendo una ragazza disabile in sedia a rotelle, ho sempre affrontato ostacoli e difficoltà che spesso mi hanno fatto sentire invisibile. Ma proprio lì, dentro uno schermo, ho trovato uno spazio in cui farmi ascoltare, conoscere e, soprattutto, essere me stessa.Scrivere queste pagine è stato un atto di liberazione, una celebrazione della mia unicità e della forza che nasce anche dalla fragilità. E quello che mi rende ancora più felice è sapere che parte del guadagno andrà in beneficenza—un gesto per contribuire concretamente e restituire un po' del bene che ho ricevuto.